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E' D'Alessandro il nuovo primario di Neurologia dell'Ospedale di Aosta



E’ D’Alessandro, il dr. Giuseppe D’Alessandro, il nuovo primario pro tempore del reparto di Neurologia dell’Ospedale di Aosta. Salernitano di origine, per la precisione Cilentano,   per intenderci la terra che ha ospitato, in quel di Pollica, nel primo dopoguerra il fisiologo americano dr. Ancel Keys, l’inventore della dieta mediterranea, mare che ogni anno riceve le famigerate bandiere blu di lega ambiente.
 Classe 1955, sposato con tre figli, due in procinto di laurea, studi universitari presso l’Università Federico II di Napoli, specialista in Neurologia presso l’Università di Torino e di Neurofisiologia Clinica dell’Università di Pavia.  In Valle d’Aosta dal 1982, memoria storica del reparto di Neurologia, per l’appunto costituito nel mese di Febbraio di quell’anno.

Suo uno dei primi studi condotti in Italia nel 1989 sull’epidemiologia dell’Ictus, pubblicato sulla prestigiosa rivista mondiale "Stroke". Referente valdostano di diversi studi multicentrici internazionali sulla prevenzione  farmacologica e chirurgica dell’Ictus. Ideatore e fondatore dell’associazione di volontariato ALICe, nata in Valle 
d’Aosta nel 1997 e da oltre un decennio associazione nazionale con centinaia di sedi in quasi tutte le regioni italiane.

Adesso che è responsabile del reparto di Neurologia, anche se pro tempore, qual è il suo  programma?

Premesso che i medici e tutto il personale che lavora nel reparto di Neurologia sono tutti professionisti seri, competenti, esperti e autonomi nel loro ambito, tenuto conto del mio interesse per l’Ictus coltivato in questi anni, penso che il mio compito di Responsabile del reparto   sarà molto semplice, nel senso che dedicherò ancora più attenzione alla cura e all’assistenza delle persone colpite da Ictus. Non trascurando evidentemente altre malattie parimenti importanti,  e a cui ho dedicato in questi anni altrettanta passione, come le malattie neurodegenerative tipo le malattie di Parkinson e di Alzheimer, che sono le principali cause di ricovero dopo l’Ictus. Allo stesso tempo,  le cefalee, in qualità di esperto diplomato SISC, la principale scuola di formazione nazionale sulle cefalee, e responsabile del centro regionale territoriale cefalee, accreditato ANIRCEF, la principale associazione scientifica italiana sulla ricerca delle cefalee.

Dopo oltre 30 anni di intensa attività scientifica e lavorativa, se dovesse rivolgersi ai giovani medici che si apprestano ad iniziare la loro attività di neurologi in Valle d’Aosta, che cosa consiglierebbe? Innanzitutto di credere in ciò che fanno, di ascoltare e dedicare più tempo ai pazienti e ai loro familiari, perché molti disguidi sono dovuti a lacune in questo ambito,  e soprattutto di camminare a testa alta. Ha qualche desiderio? Beh, mi piacerebbe ritornare, come tanti miei pazienti che vagano alla ricerca di qualcosa, presto a casa o in qualche posto dove c’è il mare per andarmene al largo con la barca a remi per una lamparata.