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Ataque cerebral

GUIDA SU ICTUS PER BADANTI LATINO AMERICANE



(ANSA) - AOSTA, 20 DIC - In Valle d'Aosta la maggior parte delle badanti sono straniere ed in prevalenza latino americane. Una situazione che ha spinto l'associazione di volontariato Alice ad realizzare una mini guida per fornire informazioni sui comportamenti da tenere nel caso l'ictus colpisca la persona anziana che assistono.
La pubblicazione, in lingua spagnola, e' stata presentata oggi, ''ma nell'immediato - ha spiegato la presidente, Lorella Zani - ne stamperemo altre in lingua araba, russa e romena''. ''Un intervento rapido - ha aggiunto Giuseppe D'Alessandro, fondatore di Alice e medico neurologo - consente di limitare i danni''. D'Alessandro ha poi evidenziato che, ''stili di vita piu' corretti, l'attivita' di sensibilizzazione svolta da Alice, il miglioramento dell'assistenza medica e la scoperta di nuovi farmaci hanno consentito di ridurre la mortalita' da ictus che, comunque, rimane la prima causa di morte''.
In Valle d'Aosta, secondo i dati che ha fornito il medico, i ricoveri ospedalieri per ictus sono scesi dai 318 del 2001 ai 232 del 2010, mentre i casi di mortalita' sono passati da 168 del 2000 ai 120 del 2009.
''E' importante - ha spiegato Marco Sorbara, assessore alle politiche sociali del Comune di Aosta - avere conoscenza dell'importanza della prevenzione ma e' anche necessario avere padronanza dei comportamenti da tenere in caso di emergenza. Per questo, l'Assessorato in collaborazione di Alice ha avviato una serie di incontri sul territorio comunale, che si concluderanno a febbraio, proprio per avvicinare i cittadini ad una problematica cosi importante''.
I dati in possesso dll'associazione onlus, Uniendo Raices evidenziano che la comunita' latino americana, presente ad Aosta, e' di circa 700 unita' oltre un terzo delle quali (circa 200) proviene dalla Repubblica Dominicana. Circa il 60% delle donne, che sono quasi 500, svolge attivita' di badante. Percentualmente la comunita' maggiormente impegnata nell'assistenza alla persona e' quella peruviana con il 95% dei 120 residenti in citta'. (ANSA).