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Progetto Pria - Prevenzione dell’ictus nella città di Aosta

INTRODUZIONE. Il progetto PRIA, Prevenzione dell’Ictus cerebrale nel comune di Aosta, è uno studio promosso dall’associazione di volontariato ALICE VDA nell’ambito delle attività istituzionali di informazione, educazione e sensibilizzazione della popolazione alla prevenzione e cura dell’ictus cerebrale, in collaborazione con gli assessorati comunale e regionale alle politiche sociali e salute.

OBIETTIVO. L’obiettivo principale dello studio è di individuare le persone a rischio di accidenti vascolari cerebrali in previsione di un successivo programma di prevenzione primaria.


METODI. Per individuare le persone a rischio è stata utilizzata la carta del Rischio Cerebrovascolare Globale Assoluto (RCGA) elaborata dall’Istituto Superiore di Sanità. A tutti i 2263 residenti del Comune di Aosta tra i 65 e i 69 anni d’età sono stati inviati nel mese di Dicembre 2007 un invito di partecipazione e dei questionari strutturati sugli otto principali fattori di rischio vascolare necessari per il calcolo del punteggio individuale del RCGA: età, sesso, storia di diabete, abitudine al fumo di sigaretta, pressione arteriosa sistolica, colesterolemia totale e HDLcolesterolemia, e uso regolare di terapia antipertensiva. Il questionario comprendeva inoltre domande su precedenti eventi vascolari maggiori, aritmie, effettuazione di ecodoppler carotideo e uso di terapie antitrombotiche. In questa analisi riportiamo i risultati relativi a 530 questionari analizzati dei 920 pervenuti al 31 Dicembre 2008. Di questi, 65 (12%) sono stati esclusi per precedenti eventi vascolari maggiori e 25 (4,5%) per incompletezza dei dati o per altre cause. Pertanto, l'analisi è stata condotta sui restanti 440 questionari ritenuti validi. Di seguito riportiamo quindi i risultati relativi alla distribuzione del rischio cerebrovascolare e alla frequenza dei fattori di rischio vascolare. Entrambi i lavori sono stati presentati in forma di poster a Firenze in occasione della Conferenza Nazionale "Stroke 2009" svoltasi a Febbraio e sono stati inviati al Congresso della SNO che si svolgerà a Palermo il 16 Maggio prossimo.


Distribuzione del rischio cerebrovascolare globale assoluto (RCGA) nel comune di Aosta. Risultati preliminari.

Dr. Giuseppe D’Alessandro
Presidente Associazione Alice Ictus Valle D’Aosta
Resp. S.S. Neurologia territoriale -AUSL VDA
Dr. Marco Bacchieri Cortesi
Resp. S.S. Diagnostica Vascolare
SOC Chirurgia Vascolare - Ospedale Regionale VDA

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RISULTATI. Su 440 pazienti, 25 (5,6%) sono risultati a rischio altissimo (≥ 25%); 20 (4,5%) a rischio alto (> 15≤25%), 49 (11%) a rischio moderato-alto (>15≤20%), 80 (18%) a rischio moderato (>10≤15%), 129 (29%) a rischio moderato-basso (>5≤10) e 134 (30%) a rischio basso (≤5). La media del RCGA e la percentuale dei soggetti nelle varie categorie di rischio sono risultate significativamente (p<0.05) più alte negli uomini. Dopo ottimizzazione dei fattori di rischio modificabili, cioè abolizione del fumo e controllo ottimale della pressione arteriosa (PAS ≤120 mmHg) e del colesterolo (≤ 200 mg/dl), il guadagno preventivo virtuale (RCGA reale – RCGA teorico) è risultato significativamente più alto negli uomini che nelle donne (p < 0.01). Tradotto in eventi, ciò significa che nella classe di età considerata un guadagno del 3.4% corrisponde a circa 80 eventi maggiori, cioè 80 casi di ictus cerebrale o infarto miocardico evitabili nei successivi 10 anni.
CONCLUSIONI. Da questa prima analisi risulta che un’alta percentuale di soggetti adulti maschi è ad elevato rischio di ictus cerebrale o di infarto miocardico. Agli ambulatori dei medici di medicina generale è necessario affiancare strutture dedicate per la sorveglianza e il trattamento a breve delle persone ad alto rischio in considerazione dell’elevato guadagno preventivo in termini di gravi eventi morbosi evitabili.



Frequenza dei fattori di rischio vascolare nel comune di Aosta. Risultati preliminari.

Dr. Giuseppe D’Alessandro
Presidente Associazione Alice Ictus Valle D’Aosta
Resp. S.S. Neurologia territoriale -AUSL VDA
Dr. Marco Bacchieri Cortesi
Resp. S.S. Diagnostica Vascolare - SOC Chirurgia Vascolare - Ospedale Regionale VDA


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RISULTATI. La prevalenza per singolo fattore di rischio è risultata: Ipertensione arteriosa (terapia farmacologica o valori ≥ 140/90 mmHg) = 52.5% (F= 49,5%; M = 55,8); fumo 11% (F=10%; M=14,2%); diabete mellito (terapia farmacologica o glicemia ≥126 mg/dl) = 10,9% (F=6,8%;M=15,1%); colesterolemia totale (≥200 mg/dl) = 72,5% di cui il 24% in terapia farmacologica. Inoltre il 35% aveva effettuato un ecodoppler carotideo e il 13% era in terapia antiaggregante piastrinica in prevenzione primaria. I valori medi della pressione arteriosa sistolica in mmHg sono risultati: F=129,08, M =132,89; diastolica: F=78,19, M = 79,7). Il 9% della popolazione non era in terapia antiipertensiva e di quelli in trattamento nel 6% il controllo della pressione arteriosa non era adeguato. Anche nel caso del colesterolo, nel 53% delle persone in trattamento il controllo non era soddisfacente. CONCLUSIONI. Un’alta percentuale di soggetti residenti nella nostra area è a rischio di eventi vascolari maggiori. Molti di questi eventi potrebbero essere evitati adottando degli stili di vita adeguati e controllando meglio i fattori di rischio modificabili. Oltre a strutture dedicate per la sorveglianza e il trattamento a breve delle persone ad alto rischio è necessario proseguire con le campagne di informazione e di sensibilizzazione della popolazione e degli operatori sanitari poiché dai nostri dati c’è ancora margine per migliorare ulteriormente il livello già alto della prevenzione primaria dell’ictus cerebrale nella nostra regione.