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Commenti alla Giornata Mondiale contro l'Ictus Cerebrale

Commenti alla IV Edizione della Giornata Mondiale contro l'IctusCerebrale. A cura del dr. Giuseppe D'Alessandro, Presidente Alice Onlus Vsalle d'Aosta.
Si è conclusa con grande partecipazione la IV giornata mondiale contro l'ictus cerebrale. Anche Alice VDA ha aderito alla manifestazione con l'apertura della sede di Corso Lancieri di Aosta. Numerose persone sono intervenute sia per chiedere informazioni sulla prevenzione e sulla malattia, sia per la valutazione del rischio vascolare. In totale, tra valutazione della pressione arteriosa, ecodoppler carotidei, somministrazione di questionari sui fattori di rischio vascolare e calcolo del rischio con la carta dell'Istituto Superiore di Sanità, sono state effettuate circa 200 prestazioni. Anche se negli ultimi anni vi sono segnalazioni di una certa stabilizzazione della malattia, se non addirittura una riduzione dei tassi di incidenza, è stata comunque l'occassione per sensibilizzare e informare la popolazione a rischio e quindi tenere alta la guardia in quanto la malattia è sempre in agguato e purtroppo le conseguenze sono sempre devastanti e spesso fatali. Alice VDA è sempre impegnata sia in attività prevenzione e di ricerca sull'ictus che di sostegno e tutela delle persone colpite da ictus e dei loro familiari. Relativamente al primo punto, prosegue il progetto PRIA (prevenzione ictus Aosta)in collaborazione con l'assessorato alle politiche sociali del Comune di Aost, che fino ad oggi ha coinvolto circa 900 persone su 2223 questionari inviati: circa 400 persone sono state valutate mediante ecodoppler carotieo e valutazione del rischio. A fine anno invieremo nuovamente una lettera di invito per le persone che non hanno ancora aderito all'iniziativa (residenti del comune di Aosta di eà compresa tra 65 e 69 anni). Pensiamo di completare lo studio per fine 2009. Sì è completato inoltre lo studio PRESS (Prevalnece of Stroke Study), un''indagine di prevalenza dell'ictus in Valle d'Aosta, promossa dall'associazione Alice con alcuni medici di famiglia di Aosta e l'assessorato alle politiche sociali della regione VDA. Dall'indagine, i cui risultati sono stati oggetto di due articoli scientifici che saranno pubblicate a breve su due riviste scientifiche italiane, è emerso che il tasso di prevalenza dell'ictus nelle persone dopo i 65 anni è di 4.6 per 100 persone. In valle d'Aosta si stima che in totale siano circa 1400-1600 le persone colpite da ictus e in In Italia circa 700 mila (persone di età > di 15 anni). Pur essendo tassi simili a quelli di riportati da altre regioni o paesi, si tratta di valori che si collocano ai limiti inferiori. Ciò potrebbe indicare una tendenza, come accennato poc'anzi, ad una riduzione della frequenza della malattia. Se ciò fosse vero la spiegazione è da ricercare in una ridotta incidenza della malattia forse per l'efficacia delle campagne di sensibilizzazione e delle attività di screening, di cui Alice ha svolto e svolge un ruolo primario. La disabilità conseguente alla malattia è sempre alta. Dall'indagine emerge che il 59% delle persone sopravvissute presenta un'invalidità completa o parziale con necessità di assistenza. Molte di queste persone, il 70% circa, vivono presso il proprio domicilio. Se da un lato questo è un aspetto positivo in quanto consente di essete assistiti nel proprio ambiente dai familiari, il rovescio della medaglia e quando si vive da soli. In qauesto caso la soluzione è da ricercare in un incremento delle strutture per anziani.
Relativamente al secondo punto, l'associazione continua a svolgere regolarmente e con tenacia la sua attività istituzionale. Per informazioni ci si può rivolgere alla sede di Corso Lancieri 15 K di Aosta o telefonare allo 0165-231937 il martedi e il giovedì dalle 17 alle 18.--