A.L.I.C.E. onlus
blog & news

L'approccio non farmacologico al problema cefalea

Giovedì 18 gennaio 2007 alle ore 20,30 in diretta su Rete Saint-Vincent,
nel programma "Piazza Deffeyes" condotto da Maria Angelini



Gli argomenti, presentati nell'incontro di giovedì 11 gennaio al CSV di Aosta, verranno riproposti in diretta in diretta su Rete Saint-Vincent, nel programma "Piazza Deffeyes" condotto da Maria Angelini, giovedì 18 gennaio alle ore 20,30.
Nell'incontro pubblico, il neurologo dottor Giuseppe D'Alessandro ha esposto i dati pubblicati sulle maggiori riviste specialistiche e riguardanti l'incidenza della cefalea, le tipologie e le diverse modalità terapeutiche. In particolare, è stato esaminato il diverso approccio alle cure non farmacologiche. "Ci sono molti studi - ha spiegato D'Alessandro - che confrontano in particolare i risultati di omeopatia e agopuntura. In sostanza, molti medici si dicono favorevoli a cure non farmacologiche non in alternativa ma come compensazione a medicinali". Tra le forme di cefalea (tensiva, a grappolo, da disordini vascolari...) ci sono variazioni nei sintomi riguardo a durata, frequenza, intensità. C'è inoltre un tipo di mal di testa detto "da abuso" che insorge quando si smette di assumere un medicinale. "Si parla di abuso - prosegue D'Alessandro - quando l'uso di analgesici è alto ( 2-3 pastiglie al giorno o una scatola a settimana). In questi casi serve disintossicazione, che può essere attuata in strutture cliniche. In casi estremi come l'emicrania da abuso, oppure persistente o giornaliera, è consigliato rivolgersi ad un centro specializzato in cefalee. Altrimenti è sufficiente rivolgersi al proprio medico e ad uno specialista, neurologo, otorino oppure oculista secondo i casi".
L'indagine Multiscopo "Condizione di salute e ricorso ai servizi sanitari" del 1999-2000 rileva che l'utilizzo di medicine non convenzionali in Italia è del 16% (15 milioni di persone) contro il 25% dell'Europa. Le rilevazioni Istat del 1999 sottolineano una prevalenza dell'omeopatia, seguita da chiropratica, fitoterapia e agopuntura. "Studi scientifici, effettuati su campioni significativi di pazienti - continua D'Alessandro - confermano l'efficacia dell'agopuntura nel trattamento dell'emicrania e della cefalea tensiva. Il confronto secondo metodi scientifici con terapia standard e placebo mostra che riduce il numero di giorni di dolore".
Molti medici si mostrano ancora scettici nei confronti dell'omeopatia, spesso definita "acqua fresca". "In realtà - spiega ancora il neurologo presidente di Alice onlus - per il mal di testa serve tutto, dalla pet therapy al trainig autogeno, perché in ogni caso hanno un effetto placebo molto alto. L'omeopatia, anche se non è efficace come le altre pratiche, garantisce comunque una percentuale molto alta, tipo placebo, e può essere alternativa ai farmaci, per qualche periodo".
Per quanto riguarda la Valle d'Aosta, il 12% della popolazione globale soffre di emicrania. Guardando nel dettaglio fraquenza, età e sesso, emerge che il mal di testa colpisce soprattutto le donne, 5000 contro 1800 uomini, nella fascia d'età che va dai 12 ai 55 anni. "Il fatto particolare - conclude D'Alessandro - è che la maggior parte di queste persone non ha mai consultato un medico o un neurologo per determinarne cause e definire terapie adeguate".

Incontro pubblico ad Aosta per parlare di mal di testa

"L'approccio non farmacologico al problema cefalea"
Giovedì 11 gennaio 2007 alle ore 20,00
Centro Servizi per il Volontariato, in via Xavier de Maistre ad Aosta


Il mal di testa si presenta in forme diverse e non sempre è immediato interpretarne le cause e trovarne la cura. In un incontro a carattere divulgativo, giovedì 11 gennaio alle ore 20,00 nella sala del Centro Servizi per il Volontariato di Aosta, l'associazione Alice propone diverse soluzioni che non comportano l'uso di medicine. Interveranno André Lanièce, Vice-Presidente
Consiglio regionale VDA; Adriana Vierin, Consigliere regionale VDA; Sara Grillo, Referente regionale Al.Ce.; Giuseppe D'Alessandro, Neurologo - Esperto in medicine non
convenzionali - Presidente Alice; Paola Baldini, Anestesista - Esperta di agopuntura; Davide Pierini, Psicologo - Centro Studi Keiron.

"Il motivo per cui l'associazione Alice è da sempre interessata al problema cefalea - spiega il dottor Giuseppe d'Alessandro - è da ricercarsi nel fatto che questo disturbo, molto frequente e
diffuso, può in alcuni casi essere la manifestazione di presentazione di uno dei tre principali
tipi di ictus cerebrale o invece esserne un fattore predisponente.
Negli ultimi anni diversi studi clinici pubblicati su riviste scientifiche prestigiose hanno dimostrato l'efficacia del trattamento non farmacologico in persone affette da cefalea tensiva o da emicrania.
Nel corso dell'incontro, dopo un inquadramento diagnostico e terapeutico classico delle principali forme di cefalee primarie, verrà dato ampio spazio ai trattamenti non farmacologici quali l'agopuntura, l'omeopatia, il biofeedback e il training autogeno, con illustrazione dei principi di base e delle indicazioni più frequenti".